E’ arrivata in una tiepida sera di febbraio in casa nostra, questo cucciolo con gli occhioni grandi e spaventati, e noi più smarriti …
Era per noi la prima esperienza, volevamo che nostra figlia superasse le sue paure nei confronti dei cani. Abbiamo scelto che vivesse in casa, anziché in giardino, ma i primi tempi è stato impegnativo, i pavimenti ricoperti dai giornali, immaginatevi il perchè, i suoi saluti il mattino molto, molto presto, qualche guaio alle porte, il suo bisogno di coccole aII’infinito …
Abbiamo seguito In indicazioni degli istruttori, e dei veterinari. Per noi era importante che eseguisse i comandi, che rispondesse ai richiami, che potesse essere, una volta cresciuta e addestrata, un buon cane guida, perciò le facevamo fare tutte le esperienze possibili.
Con il passare dei mesi, abbiamo capito quali fossero Ie sue esigenze, molto poche in realtà , ma era molto determinata a farle valere. E’ assolutamente abitudinaria. Nello stesso tempo lei ha imparato a rispettare le nostre, a capire velocemente cosa lei doveva o non doveva fare, questo grazie alla sua spiccata intelligenza. La sua esuberanza ci ha creato qualche problema, può succedere che qualcuno che viene a trovarci non sia abituato alle manifestazioni di accoglienza di un cane di 25 chili …
Prova una gran soddisfazione a sentirsi lodata, perciò, quando esce con il guinzaglio, sta molto attenta a quello che le viene chiesto di fare. Si controlla quando vorrebbe salutare la gente che incontra, ignora i cagnolini, ma se incontra qualche cane della sue razza, non la fermi più, è troppo felice! Ha una gran voglia di giocare, sempre, adora farsi grattare, ma quando le dici “basta” capisce che è ora di fermarsi: è un cane molto dolce, paziente, se qualcuno le dà fastidio si sposta.
Molte volte penso che un cane come Delta abbia delle qualità che spesso mancano a molte persone, penso che quello che abbiamo imparato come famiglia affidataria, sia così importante, che nonostante la grande tristezza che ci prende nel riportarla alla Scuola per l’addestramento, ci rimanga impressa nella nostra mente e nel nostro cuore.
Quando sarà affidata al non vedente potremmo andarla a trovare, la immaginiamo già tutta felice che si agita nel vederci, ma specialmente immaginiamo che sarà la vista di una persona, pensiamo che con Delta abbiamo dato, ma abbiamo ricevuto molto di più, pensiamo che Delta possa dare gioia ad una persona non vedente, cosi come lo è stata in questi mesi vissuti con noi.